“Decreto Crescita”: incentivi per i progetti di mobilità sostenibile per comuni con popolazione inferiore ai 1.000 abitanti.

Grazie al Decreto Crescita le amministrazioni possono ricevere finanziamenti a fondo perduto per i progetti di sviluppo territoriale sostenibile. Un tema che, insieme all’innovazione costante è portante per la nostra attività giornaliera. Cerchiamo di trovare soluzioni adatte alle piccole e grandi realtà territoriali d’Italia, impegnandoci ogni giorno nella sperimentazione tecnologica: come abbiamo fatto con il nostro AlphaKit. Un sistema che permette di convertire tutti gli impianti di bike sharing in disuso in piattaforme utili e funzionali per tutto il territorio comunale. 

Cos’è il decreto crescita? 

L’articolo 30 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 (DL Crescita) prevede l’assegnazione di contributi in favore dei Comuni per la realizzazione di progetti relativi a investimenti nel campo dell’efficientamento energetico e dello sviluppo territoriale sostenibile. Fra questi rientra anche la mobilità sostenibile. Un’occasione unica per le amministrazioni che si pongono l’obiettivo di abbattere le emissioni nocive causate dai mezzi di trasporto tradizionali, offrire un servizio in più ai propri cittadini e porsi come realtà all’avanguardia nel territorio nazionale ed Europeo. 

Ecco in cosa consiste esattamente

I 37,5 milioni di euro a disposizione sono ripartiti con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico tra i Comuni con popolazione inferiore ai 1.000 abitanti, con contributo a fondo perduto pari a € 19.329,89 a comune. 

Possono essere finanziate opere pubbliche per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico, tra cui: 

  • efficientamento dell’illuminazione pubblica,
  • risparmio energetico degli edifici pubblici,
  • installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili 
  • sviluppo territoriale sostenibile tra cui mobilità sostenibile,
  • adeguamento e messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale,
  • abbattimento delle barriere architettoniche.

Cosa può fare TMR per le amministrazioni interessate? 

I progetti di cui andiamo più fieri possono aiutare le amministrazioni a rivoluzionare la mobilità sostenibile del loro territorio. Grazie a youBike possiamo creare un’infrastruttura di bike sharing in cloud potente, flessibile e semplice da usare sia per gli utenti finali che per le amministrazioni, perfettamente integrata con i gestionali esistenti e modulabile sulla base delle esigenze specifiche dell’ente. 

AlphaKit, invece, è pensato per chi ha già deciso di investire nella mobilità sostenibile ma non è riuscito a sfruttare al massimo le funzionalità della struttura. Abbiamo ideato un sistema di recupero e valorizzazione di tutti i sistemi di bike sharing esistenti o in disuso, pensato per trasformare delle stazioni attualmente non funzionanti o usurate in sistemi aggiornati e perfettamente operativi, mantenendo le infrastrutture esistenti, eliminando ogni tipologia di intervento sul paesaggio e in poco tempo.

Vuoi saperne di più? Sentiamoci!